Quando molti ragazzi sono bambin, avvicinarsi a una ragazza era una di quelle cose che li avrebbero portati fuori nel cortile della scuola a prendere ordini. Questo ruolo poco desiderabile significava che per I prossimi anni sarebbero stati vittime di tirannie e vari orrori.
Questo sarebbe continuato fino al colleg dove avrebbero reinventato se stessi; probabilmente in modo originale. Tutto questo deriva dall’andare dietro a una ragazza.
Se questo ruolo continua in età adulta, Jeff Madsen e Barry Greenstein avrebbero fatto meglio a rifornirsi di smalto nero e cd di "Skinny Puppy".
Il termine Belladonna si riferisce generalamente a una donna molto bella. L’attrice e professionista del pokerShannon Elizabeth sicuramente si adatta a questa descrizione. Quello che What Madsen e Greenstein hanno scoperto troppo tardi è che belladonna è anche un fiore velenoso.
Durante le WPT's Celebrity Invitational di Los Angeles Madsen si sedette preparato per quell ache pensava fosse una competizione tranquilla contro Elizabeth. Prima che riuscisse a finire di ordinare il suo primo drink, Shannon lo aveva sbattuto fuori dal torneo.
Battere Madsen colpisce, ma in confronto a quello che avrebbe fatto dopo, cioè battere Jeff, era come buttare fuori Elmo da una competizione di ciclisti. Il nostro fiore velenoso si trovò di fronte a un dinosauro del poker: Barry Greenstein.
La storia era pronta: Shannon avrebbe battuto Madsen, perso contro Greenstein, e sarebbe andata via con buona credibilità mentre Barry avrebbe continuato a competere. Il problema fu che Shannon non aveva letto il copione. Non sapeva che si aspettassero che perdesse: per lei era un gioco. Giocò perfettamente contro il più esparto Greenstein.
Alla fine, aveva una scala al flop. Battè il sicuro di sè Greenstein. Elgli lasciò il tavolo visibilmente sconvolto, mentre i colleghi giocavano con lui come a scuola.
Lunga vita alla regina Elizabeth.
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