Alcune riviste lo hanno e altre no: il senso dello stile, il giusto numero di articoli formativi e quello di intrattenimento. Mentre noi come lettori non pensiamo a questo, quando scegliamo una rivista, non compreremmo di certo una rivista per la seconda volta se la prima lettura è stata fallimentare. A differenza dei libri che possono essere rivisti con le pubblicazioni, una rivista deve essere ben scritta e pronta per essere pubblicata regolarmente. Fortunatamente per All In, la loro rivista è tutto questo e brilla nel panorama degli scaffali.
All In è un mezzo perfetto: le pagine sono sofisticate ma non eccessive. Gli articoli sono istruttivi ma non noiosi. La rivista intrattiene senza appesantire. Gli articoli hanno tutti uno stile informativo ma mai troppo accondiscendente. Ci sono celebrità del poker che contribuiscono alla rivista e articoli che spiegano i punti più difficili del gioco. Se c’è qualcosa che volete sapere sul poker, questa è la rivista giusta.
L’unico neo di All In è che è pubblicata una volta al mese, rispetto alle altre rivesti pubblicate almeno due volte al mese. Inoltre è leggermente più cara delle altre, ma è buona e vale il prezzo. Per alcuni è la sola che valga la pena comprare. Prendete una copia e leggetela prima di decidere se abbonarvi.
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