Stu Ungar: Mostratemi un Buon Perdente e Io Vi Mostrerò un Perdente
Stu Ungar (o Unger) era nato per giocare. Non voglio dire che senza sarebbe morto(ma chi lo sa?) ma che il gioco era qualcosa senza cui non poteva vivere, come Frank Sinatra senza cantare. Immaginatevi Sinatra che vende hot-dog. Per Stu Ungarn è lo stesso. Non ha mai avuto un lavoro serio. Cosa sappiamo ancora di Stu Ungar?
Cominciò a giocare a 10 anni
All’età di 10 anni aveva vinto il suo primo torneo di ramino. A 14 anni divenne un giocatore di poker. No, non avete capito. All’età di 14 divenne un giocatore di poker professionista. A 25 era due volte campione dle mondo. Così giovane e perseguitato dalla stampa.
Sembrava avesse ancora 14 anni, ma giocava come se avesse 40 anni di esperienza.
Ha una passione per il gioco d’azzardo
Ecco perchè non solo ha vinto gli WSOP ma anche il Super Bowl of Poker di Amarillo Slim. Nessuno può farlo di nuovo. Ma era ancora meglio nel ramino gin. "Credo che un giorno qualcunopossa essere migliore, ma ne dubito. Lo dico davvero, non so come qualcuno possa giocare gin meglio di me." Questa passione gli portò il titolo di Campione del mondo per la terza volta nel 1997, l’ultima volta in cui giocò.
Aveva IQ da genio e memoria fotografica
Era un grande, ma nessuno voleva giocare con lui, boss, manager avevano paura di lui. Ma dovevano farlo giocare, non avevano scelta.
Riguardo la sua memoria fotografica: con $50 000 indovinava le carte perdenti del giocaotre. Dovettero fermare il gioco. E’ merito suo se il blackjack con mazzo singolo è scomparso dai tavoli.
Non gli interessavano i soldi
I soldi, meglio perderli che spenderli. Questo è quello che Stu Ungar pensava del denaro. Aveva bisogno dei soldi solo per scommettere, ai cavalli, corse e poker. Facile da guadagnare , facile da perdere, non si è mai preoccuparto del denaro.
Aveva un buon amico - Bob Stupak
Gli chiedemmo di contare gli ultimi tre mazzi in un mazzo da 6. Stu lo fece e vinse $100.000 e l’amicizia di Bob Stupak. Quando Ungar era al verde Stupak non lo abbandonava, ma non potè salvarlo dalla morte.
Abusare era una cosa solita per lui
Mostratemi un buon perdente e io vi mostrerò un perdente. Non si curava dei suoi modi. Ma era normale a quei tempi. Non seguite il suo esempio.
Amava le droghe
Amava le droghe, che lo uccisero nel 1998. Anche se la causa ufficiale è arteriosclerosi coronaria, nel suo corpo fu trovata cocaina, metadone e Percodan.
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