La genetica è una cosa divertente. Scientificamente parlando, il codice genetico dei genitori determina gli attributi fisici, i tratti della personalità dei figli e anche la possibilità che frequentino il centro "Betty Ford" in una tappa della propria vita. La capacità di giocare una mano e fare bluff lasciando gli altri a bocca a perta è una caratteristica che raramente gli studiosi di genetica menzionano, se non nell’uso del MGM di Bally. Ogni dibattito a proposito della possibilità o meno di ereditare geneticamente abilità per il poker, finì quando il fenomeno della seconda generazione, Todd Brunson, entrò nelle schiere dei giocatori professionisti di poker.
Nel 1992 il nativo del Texas giocò il suo primo Campionato della Serie Mondiale di Poker. Todd finì con un rispettabile 13simo posto nella competizione "No Limit Hold'em". Dal suo battesimo ai WSOP, Brunson ha continuato a vincere 10 dei maggiori eventi di poker e un posto tra i top 20 in altri. Un braccialetto di campione WSOP era sempre stato lontano dai suoi pensieri. Fino al 21 Giugno 2005.
Durante il WSOP, Campionato di Omaha Hi/Lo a Las Vegas, Todd Brunson si aggiudicò finalmente un braccialetto di oro. Il tavolo finale della competizione includeva i migliori professionisti del poker. Todd si aggiudicò il braccialetto con una drammatica vittoria su Allen Kessler. Todd e suo padre Doyle Brunson sono gli unici padre e figlio ad aver vinto entrambi braccialetti WSOP.
Todd gioca continuamente e vince ai giochi con alti limiti in tutto il mondo. Le sue impressionanti vittorie, che includono la vittoria di un WSOP, gli hanno permesso di uscire dall’ombra paterna e diventare uno dei migliori giocaotri di poker al mondo.
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