Soprannominato "Ryu", Dario Alioto è un giocatore simbolo del poker italiano. Il giovane palermitano infatti è balzato in vetta alle classifiche del poker italiano nell' estate 2007 dopo aver conquistato il suo primo braccialetto. Dario è entrato in contatto con il poker però già nel 2005, quando ha cominciato a giocare a Hold'Em con gli amici, in partite casalinghe. Un po’ come molti di noi fanno nel periodo natalizio. Il bello però è che ne è rimasto subito affascinato, e ha deciso subito di intraprendere la strada del poker. Ciò che lo porta ad ottenere alti risultati è principalmente il suo spirito competitivo, essendosi cimentato in diversi sport durante la sua giovinezza. Si è posto allora l'obiettivo di imparare tutto quello che c’era da sapere sul gioco, e già nell'estate del 2005 è riuscito a raggiungere i primi risultati sviluppando un ottimo senso del gioco del poker, tanto da conquistarsi un posto, tramite un satellite online, al torneo open EPT di Barcellona. Questo permise di mettere alla prova le sue capacità e conoscenze acquisite confrontandosi con mostri sacri come Gus Hansen e Patrick Antonius, e aggiudicandosi un eccellente 7° posto, vincendo ben 68.000 $. Da quel momento è diventato un personaggio importante della scena del poker italiano, e tra l’altro in diverse specialità, tra cui l'Hold'Em senza limite e il 2-7 basso ( Deuce-through-Seven lowball). Nel 2007 Alioto ha vinto il suo premio più cospicuo cioè ben oltre 400.000 $, vincendo un torneo di Omaha con limite al piatto delle WSOPE (World Series del Poker Europa). Nel 2008 all'evento 34 delle WSOP Omaha con limite del piatto di 1,500$ di Buy-in arriva al tavolo finale uscendo 4º vincendo 180,534 $. Nel 2009 all'evento 5 delle WSOP Omaha con limite del piatto di 1,500$ di Buy-in arriva al tavolo finale uscendo 7º vincendo 29,881 $. Sempre nel 2009 all'evento 42 delle WSOP Mixed Event di 2500$ di Buy-in arriva al tavolo finale uscendo 8º e vincendo $25,860 $.



