Applicare il sistema delle leve

Archimede

Archimede era uno scienziato brillante che, avendo a disposizione la tecnologia appropriata, sarebbe arrivato a inventare il raggio della morte, quello che si vede solo nel mondo dei fumetti e in “Guerre Stellari”. Una delle cose che lo scienziato conosceva a perfezione erano le leve. Celebre è la sua frase: “Datemi un punto d’appoggio e con una leva solleverò il mondo.” In realtà sarebbe dovuto stare in prossimità di Venere per sollevare il mondo con un palo, ma voi, applicando il concetto delle leve nella strategia di gioco del poker, sarete in grado di spostare le fiche dell’avversario dal suo mucchio al vostro.

Per applicare il concetto delle leve a Texas Hold'em non bisogna essere giocatori passivi. Non può funzionare neanche se siete percepiti come giocatori passivi. Come strategia di poker infatti è più adatta a chi ha la reputazione di essere aggressivo e fa seguire alle puntate altre puntate e rialzi.

La tecnica fondamentalmente consiste nell’usare il peso delle fiche possedute contro persone che hanno davanti pile più basse o contro giocatori la cui strategia e personalità a Texas hold’em prevedono un gioco più conservatore. Quando puntate, un giocatore potrebbe non avere problemi a chiamare la vostra puntata iniziale, ma basandosi sulle fiche che possedete e sulla vostra reputazione, potrebbe aver paura di quello che farete durante il resto della mano. Una persona che gioca contro un avversario che ha una strategia aggressiva, quando gioca una mano deve guardare oltre le puntate pre-flop, deve anticipare le puntate post-flop e altre scommesse sulla quarta e quinta carta. Per continuare a giocare la mano deve rassegnarsi a investire almeno quattro puntate; sempre ammesso che l’avversario non rialzi.

Non si tratta di una strategia di poker che potete tirare fuori dal cappello e utilizzare a piacimento. Prima dovete farvi una reputazione al tavolo. Quando fate una puntata, dovete farla seguire da altre puntate. Puntare e poi fare chip fino all’ultima carta non servirà a spaventare nessuno facendolo ritirare dalla mano. Se invece costringete gli avversari a concludere che la vostra prima puntata sarà seguita almeno da altre tre, ci penseranno su due volte prima di sfidarvi. Questa strategia di Texas hold’em funziona meglio se avete una grossa pila di fiche e giocate un gioco no limit.

Buona fortuna!